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Quando la situazione migliorerà molto probabilmente ci saranno parecchie offerte dei tour operator e delle mete turistiche.

Però, lo scetticismo che tutto sia finito sarà ancora nell’aria.

La gente, a mio parere, vorrà fare viaggi e vacanze tranquille ed in luoghi dichiarati al 100% sicuri, senza scali in zone ancora a rischio, contando il fatto che, queste ultime, saranno ancora bloccate dal punto di vista turistico.

Quali saranno le prime zone in cui si potrà riiniziare a viaggiare?

Nel momento in cui scrivo, non ci è dato sapere quali siano le prime zone che verranno dichiarate sicure, ma con ogni probabilità, in Europa, l’Italia sarà la prima nazione che “guarirà”, perché teoricamente essendo stati i primi ad aver subito il contagio dovremmo essere anche i primi a risolvere la situazione (in questo momento chi scrive è la mia speranza).

Molto probabilmente sarà proprio l’Italia la meta preferita dagli Italiani per quest’estate e per il resto dell’anno, il che non è male per la nostra economia.

Da italiani tendiamo un po’ troppo spesso a non prendere in considerazione un viaggio nella nostra nazione, molti aspetti ci faranno rivalutare le nostre scelte.

Qui si ha l’imbarazzo della scelta, ma le persone preferiranno viaggiare nel centro e nel sud della penisola, sia per il clima che per il minor numero di casi di contagio.

Come possiamo attirare di nuovo i clienti?

Creare degli itinerari per vacanze nel centro e nel sud Italia potrebbe essere la scelta giusta dal punto di vista dei contenuti.

Per itinerario di viaggio intendo i consigli su cosa vedere, cosa fare, dove dormire e cosa e dove mangiare.

Creare delle alternative per tutti i tipi di viaggiatori (zaino in spalla, esploratori, amanti del relax, ecc.) in modo da allargare il proprio target.

Il blog in questo caso viene d’aiuto, perché si può fornire ai clienti una guida passo-passo delle migliori attrattive adatte ad ogni gusto, incrementando così le visite al proprio sito e le richieste di preventivo.

Se non avete ancora implementato una newsletter o una mailing list, potrebbe essere questo il momento giusto.

Potete avvisare i vostri potenziali clienti attraverso i social che, passata l’emergenza, fornirete questo tipo di servizio.

Agli iscritti alla newsletter potrete poi inviare la vostra guida viaggio in formato PDF, trasformando semplicemente l’articolo del vostro blog in un formato sempre consultabile ed accessibile.

Inoltre, potete creare dei video con i vostri consigli di viaggio (chi meglio di voi è adatto a questo tipo di consigli?!) ed inserirli in un canale Youtube. I vostri clienti apprezzeranno.

La concorrenza

In rete si trovano innumerevoli blog e video che parlano di viaggi, guide su qualsiasi destinazione esistente nel mondo.

Come mi differenzio allora? Ora te lo spiego.

La differenza è che questi innumerevoli blog, guide e video citati si rivolgono ad un pubblico molto ampio per non dire a tutti.

Tu invece ti rivolgerai ai tuoi clienti, quelli che prenotano ogni loro vacanza nella tua agenzia.

Questo è il tuo potentissimo elemento differenziante.

Quali risorse impegnare per questa attività?

Le agenzie di viaggi che offrono assistenza, in questo periodo, saranno sicuramente impegnate a dare supporto per chi è rimasto bloccato in viaggio e a gestire, purtroppo, le tantissime cancellazioni.

Allo stesso tempo, lavorando in smart working, una persona può gestire l’assistenza clienti mentre un’altra, o anche due, potrebbero portare avanti la creazione dei contenuti (rigorosamente ognuno a casa propria)

Oppure potete affidare il compito ad un’agenzia di comunicazione (sì, loro lavorano sempre e ovunque, anche durante le pandemie)

Riepilogando: come ripartire?

  • Scegliete e scremate le località in base alle previsioni di diminuzione dei contagi,
    Per fare ciò seguite costantemente fonti di informazione affidabili (il sito della protezione civile e dell’OMS sono aggiornati costantemente)
  • Contattate i tour operator per aggiornarvi sulla loro situazione
  • Create degli itinerari in base al tipo di vacanza (pensatelo per diversi periodi, ad esempio da 3-4 giorni o da 7-10 giorni)
  • Create un articolo per il vostro blog e la versione PDF (arricchitelo con foto ed immagini per renderlo interessante)
  • Se siete attrezzati (ma basta poco) create il video che può essere strutturato in modi diversi. Le soluzioni che mi vengono in mente sono:
    • un video con i consigli dettati dalla vostra esperienza personale (molto apprezzati)     
    • un video che racconta l’itinerario

Conclusioni

Introdurre questo tipo di attività nella tua agenzia può portare molti vantaggi dal punto di vista della visibilità e conseguente incremento della clientela, la quale potrà scegliere il canale che preferisce per seguire i vostri aggiornamenti e le vostre offerte.

Mantenere la costanza anche quando il lavoro tornerà a pieno ritmo non sarà facile ma nulla è impossibile se ben pianificato.